Informazioni

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Seminari

29-30 settembre

 

Voce, movimento e canto libero: espressione e cura di sé


Con Francesca Pirami

Nel corso del seminario si esploreranno e si approfondiranno le potenzialità vocali, il legame fra il respiro e il suono, il movimento e il canto. Un’occasione per contattare se stessi attraverso il suono e dar voce alle proprie emozioni. 
Il lavoro proposto è intimo e al contempo liberatorio, incentrato sul lasciare andare le tensioni attraverso il movimento associato al suono ed entrare in uno stato di disponibilità al cambiamento, in cui è possibile godere della vibrazione sonora, liberare il proprio universo sonoro e il proprio canto libero. Lo scopo del laboratorio è, infatti, aiutare i partecipanti (attraverso esercizi, percorsi fisico-vocali, giochi e improvvisazioni) a stare nel proprio sentire e tradurlo nell'azione fisica e vocale attingendo alle proprie capacità creative, alle proprie associazioni libere. Emozione, movimento e suono diventano un'unica azione generativa in cui si vive pienamente il presente, si diventa ciò che si fa.
Durante il laboratorio nascerà l’occasione di vivere l’incontro e lo scambio con l’altro attraverso l’ascolto, l’intreccio sonoro, l’improvvisazione in cerchio e in coppia, fino ad arrivare al tocco e al massaggio. 
La voce ci dà la possibilità di esprimerci, liberarci, ma anche di arrivare al nostro mondo interno, di incontrarci, riconoscerci e prenderci cura di noi stessi, amarci, rigenerarci, trasformarci.
Non sono richiesti requisiti né conoscenze particolari, solo la voglia di ascoltarsi, di vibrare e di rotolarsi un po’ a terra!
I partecipanti sono invitati a portare una canzone che, per qualsiasi motivo, hanno voglia di portare al corso (basta anche solo il ritornello), servirà per fare degli esercizi!

Francesca Pirami
Cantante, attrice, voice trainer, insegnante di canto, “operatrice olistica della voce e del suono” livello trainer. Guida gruppi di sperimentazione sulla voce, il canto e la creatività.
Laureata a Firenze in “Scienze Politiche” indirizzo “Media e Comunicazione”, frequenta i tre anni della scuola professionale “Teatro Azione” a Roma, dove approfondisce lo studio del canto con Antonietta Franceschi. A Roma partecipa a produzioni teatrali e musicali, entra a far parte delle compagnie teatrali "Argillateatri", "Cinqueanelli" di Giancarlo Fares, "La Comunità" di Giancarlo Sepe e insegna teatro e musica nelle scuole.
Nel 2007 crea il gruppo musicale “La Vague” con il bassista Alessandro Corsi e il batterista Francesco De Rubeis, un progetto nel quale intreccia musica e arte performativa. Per “La Vague” compone i brani, scrive i testi, si occupa della regia di show e video. La Vague ha all’attivo tre lavori discografici per l’etichetta “Mia Records”, oltre a numerosi concerti in Italia, in Francia, in Svizzera e in Belgio. (www.lavague.it).
Attualmente vive a Firenze, dove dal 2010 guida laboratori e workshop sulla voce, il movimento e la creatività (www.facebook.com/lavoceilcorpoilcanto).
Nel 2014 crea “Spazio Atelier” nel quale, oltre a tenere i suoi laboratori, ospita workshop, incontri e concerti acustici (www.facebook.com/spazioatelier).

Sabato ore 14-19 / Domenica ore 9-17

Presso il Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone, 15/A. Firenze

INFORMAZIONI: 
luisa.lauretta@libero.it 
Cell. 389 9621477
348 0007363

ISCRIZIONI: 
Vale come 12 crediti formativi AICo.
Per iscriversi è necessario compilare la scheda di iscrizione. Il numero dei posti disponibili è limitato. Prima dell'iscrizione verificare che vi sia disponibilità di posti.

16-17 giugno

 

Il riposo

 

Con Silvia Cioni

 

Uno spazio per dimenticarci di quello che crediamo di essere, senza sapere che cosa potremmo diventare, accogliendo e contemplando questo non sapere. 
Una qualità della presenza che ci permetta di guardare a viso aperto a ciò che ancora non sappiamo, e crei lo spazio perché qualcosa di nuovo e sconosciuto possa fiorire in noi. 

Il lavoro sarà centrato su pratiche legate all’ascolto e alla consapevolezza del corpo nel movimento, e al contatto con le diverse parti di sé e dell'altro da sé. 

Il rallentare, il concedersi il tempo, il fermarsi, il non fare, il lasciarsi accadere, l'ascoltare, il sentire, l'osservare, il respirare, il chiudere gli occhi, l'aprire lo sguardo, il muoversi, il lasciarsi muovere, lo scendere, il salire, l'espandersi, il ritornare a sé, il non sapere, il non fare.

 

Sabato ore 14-19 / Domenica ore 9-17

 

Presso il Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone, 15/A. Firenze

 

Silvia Cioni

Psicoterapeuta Gestalt, pedagogista teatrale, esperta di pratiche corporee. Ha collaborato con il Laboratorio Stabile della Compagnia Teatro del Porto di Livorno.Diploma come Attore Sociale presso la Scuola di Teatro Sociale e Arti Performative presso Isole Comprese Teatro Firenze e formazione triennale per artisti presso il Teatro Dimora Arboreto con il danzatore coreografo Claude Coldy. Con Emanuele Perelli fa parte dell'Istituto Gestalt Lucca che in modo instancabile e sempre pubblicamente apprezzato organizza nel campo dell'arte convegni, mostre, spettacoli e corsi di formazione su danza, teatro, voce, installazione, lavorazione dei materiali, pittura. Attualmente studia con Claude Coldy per la trasmissione della Danza Sensibile e con Cinzia De Lorenzi sulle pratiche somatiche integrate.

 

INFORMAZIONI: 

luisa.lauretta@libero.it 
Cell. 389 9621477

 

ISCRIZIONI: 

Vale come 12 crediti formativi AICo e come crediti formativi per la scuola di Teatroterapia.

 

Per iscriversi è necessario compilare la scheda di iscrizione. Il numero dei posti disponibili è limitato. Prima dell'iscrizione verificare che vi sia disponibilità di posti.

 

 

 

 

19-20 maggio

 

Leben_azioni vocali di un corpo espanso

 

Con Cesare Torricelli

 

Abitare il proprio corpo, ascoltarlo nei movimenti più sottili, ritrovare quelle risonanze capaci di dare voce alla parte di noi che “vive in esilio” (cit.). 

Dare spazio a una espressività libera e giocosa.
La vocalità umana è un terreno vasto e meraviglioso da esplorare, il piano espressivo che attraversiamo dal primo vagito all‘ultimo respiro. 
Invitare, 
supplicare, 
pregare, 
ridere, 
imprecare, 
dire, 
godere, 
enunciare, 
invocare, 
sussurrare. 
La voce ci permette di percorrere il ponte che ci avvicina all’altro, ci rende udibili, rivela i moti profondi del sentire, rende percepibile il nostro esistere.
La vita si propaga attraverso il suono, per molte culture e tradizioni è suono e da questo è originata fin dal principio. 
Con il suono si veicolano i pensieri e i bisogni, gli impulsi vitali diventano emozioni e lentamente si traducono in sentimenti. La voce è il campo di manifestazione in cui corpo e mente si uniscono per aprire lo spazio ad altri livelli dell’essere.
Sarà questo il terreno principale sul quale ci confronteremo in questi due giorni di lavoro, cercheremo di conoscere meglio la nostra vocalità in relazione al corpo e alla dimensione degli impulsi emotivi e sentimentali, contatteremo il nostro universo sonoro in modo semplice e diretto attraverso il gioco teatrale e specifici esercizi di consapevolezza corporea; con la presenza e il respiro cercheremo di sciogliere i blocchi espressivi e rivelare il nostro potenziale, accogliere le inibizioni e le doti specifiche che caratterizzano il nostro percorso e la nostra biografia.
 

Cesare Torricelli

Si laurea in Pedagogia dove approfondisce i rapporti tra il teatro di ricerca e la formazione. Continua i suoi studi come pedagogista corporeo con orientamento bioenergetico e si qualifica come esperto in metodologie autobiografiche.
Attraverso percorsi intensivi, workshop e seminari con vari maestri della scena indaga in un’area che spazia dal teatro, alla danza contemporanea fino a concentrarsi negli ultimi anni in special modo sullo studio della vocalità.
Sono molteplici gli spettacoli e le produzioni a cui partecipa in qualità di trainer, regista e co-autore nell’ambito dei percorsi formativi della scuola comunale di teatro Artimbanco di Cecina (LI), dell’Associazione culturale Fosca e della sua attività di libero professionista. Si specializza in percorsi di teatro sociale realizzando laboratori e spettacoli con persone diversamente abili, minori migranti e pazienti psichiatrici.
La sua ricerca è orientata verso la sperimentazione e la riflessione su alcuni dei principi fondamentali che riguardano la presenza scenica e il gesto fisico e vocale e sulla analisi e individuazione di alcuni degli interrogativi nodali presenti nella pratica della scena. La sua tecnica di lavoro si sviluppa prendendo spunto dai principi ispiratori di varie discipline: dallo yoga alla danza contemporanea, dalla bioenergetica al canto.
Nel 2011 è tra i fondatori del Vivaio del Malcantone_centro di ricerca e pratica culturale.

E' codirettore della scuola di teatroterapia dell'Istituto Taliatitù e del Vivaio del Malcantone.

 

INFORMAZIONI: 

artetaliatitu@gmail.com
Cell. 389 9621477
348 0007363

 

ISCRIZIONI: 

Vale come 12 crediti formativi AICo.

Per iscriversi è necessario compilare la scheda di iscrizione. Il numero dei posti disponibili è limitato. Prima dell'iscrizione verificare che vi sia disponibilità di posti.

 

 

 

 

 

 

21-22 aprile

 

Dall'origine al senso. Nascita di una parola poetica

 

Con Ilaria Drago

 

Vivere il proprio corpo come un potente archivio di emozioni e risorse capaci di svelarsi perché si possa entrare in un dialogo cosciente con se stessi, gli altri, l’ambiente e... il palcoscenico! Ritrovare le radici necessarie perché il proprio sogno si realizzi nel mondo, il gesto sia nutrito dalla forza di una consapevolezza densa in cui tutte le fibre siano in grado di narrare con l’azione la storia di cui ci si fa portatori senza sbandare, crollare o lasciarsi andare in balia del vento delle incertezze. O di una vaga impressione di noi stessi! Quell’esserci e non che ci fa poco presenti e quasi spettatori anziché attori nella meravigliosa danza della vita. Riprendersi a piene mani la propria storia fatta di muscoli e carne perché la parola artistica e l’espressione poetica in scena possano essere certezza di emozioni autentiche che le nutrono. Per passare dal sopravvivere al vivere! 
Il corpo in questo lavoro diviene mezzo di trasporto e porta d’accesso. Un mezzo preso fra le braccia della propria coscienza e portato, guidato verso lo spazio scenico con presenza e forza. Porta perché contenitore di memorie antiche e ricordi che aspettano di potere divenire risorsa per un dire teatrale radicato nella verità.

Ilaria Drago attraverso le tecniche della Danza Sensibile® e le improvvisazioni teatrali condurrà il gruppo in un attento e profondo percorso di ricerca di sé e delle proprie risorse per risvegliarsi ad un movimento cosciente e consapevole attento a servire con ciò che si rivelerà durante il lavoro il progetto scenico di ognuno.

 

Sabato ore 14-19 / Domenica ore 9-17

 

Presso il Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone, 15/A. Firenze


Materiali richiesti: abiti comodi, ginocchiere morbide (soprattutto chi ha problemi alle ginocchia), un cuscino (per chi non riesce a stare seduto in terra), carta e penna, una sciarpa di cotone. 

 

Ilaria Drago
Ilaria Drago è attrice, autrice, regista della sua omonima Compagnia in attività dal 1995, si è formata con Perla Peragallo e ha fatto parte della Compagnia di Leo De Berardinis. 
Ha due formazioni triennali in Danza Sensibile® per insegnanti e per artisti con il danzatore coreografo Claude Coldy. Ha studiato 10 anni con la cantante Rosanna Rossoni e ha incontrato il canto armonico con il Maestro Roberto Laneri. Ha studiato e (continua a studiare!) la voce con Kaya Anderson, Jan Magilton, Zwaantje de Vries, Saule Ryan, Ivan Midderigh e Enrique Pardo presso il Centre Artistique International Roy Hart in Francia. 
Ha una formazione in RES_riprogrammazione esperienziale sistemica (oggi Riprogrammazione alla gioia), metodo creato da Giuliana Strauss, attraverso la sua ricerca approfondita in MTC, PNL, Costellazioni Familiari Sistemiche e gruppi di auto aiuto.  
Insegna in tutta Italia e ha fatto parte della docenza del Teatro Stabile di Torino. 

Con gli ultimi spettacoli Mariacane, Simone Weil, Antigone pìetas, MaddalenaMaria definisce la sua forma di teatro-poetico-musicale in cui parola, gesto, musica, luci concorrono a formare quelli che chiama concerti scenici. Ha collaborato con alcuni fra i più grandi letterati e musicisti contemporanei fra cui fra gli altri Nanni Balestrini, Paolo Fresu, Luigi Cinque, Jivan Gasparian, Moni Ovadia, Raiz, Lello Voce. Attualmente collabora: con Fortebraccio Teatro di Roberto Latini, nello spettacolo Metamorfosi; con Alessandra Cristiani in una versione al femminile delle Metamorfosi; con Fabio Biondi (Arboreto di Mondaino) e Maurizio Argàn con il testo dello spettacolo Crepare di rabbia. Sta lavorando ai progetti Transhumance | elogio a perdere prodotto dal Metastasio di Prato e Migrazioni_cambiare la fine | senza con fini Antigone non muore(residenza Armunia Festival). Ha tenuto delle rubriche per quotidiani e riviste, oltre che per RaiSat. Ha pubblicato: il romanzo Dalla pelle al cielo (Avagliano Editore), Estasìe (Editoria&Spettacolo), L’inquietudine della bestia (Nemapress), Di polvere e di resurrezioni (Nemapress), Ubicazione ignota (Fedelo’s) Vincitrice di diversi premi fra cui: il Premio Internazionale di Poesia Premio13, il Premio Elsa Morante per la letteratura (inediti) 2006, il Premio Voci dell’Anima 2010, il Premio Internazionale di poesia Roberto Farina 2014, il premio ConfineCorpo e il Premio del Pubblico nel VD’A 2014.

 

INFORMAZIONI: 

luisa.lauretta@libero.it 
Cell. 389 9621477

 

ISCRIZIONI: 

Vale come 12 crediti formativi AICo e come crediti formativi per la scuola di Teatroterapia.

 

Per iscriversi è necessario compilare la scheda di iscrizione. Il numero dei posti disponibili è limitato. Prima dell'iscrizione verificare che vi sia disponibilità di posti.

 

 

 

24-25 febbraio

 

Una ragione per amarmi

Visioni e sperimentazioni

 

Con Emanuele Perelli, Silvia Cioni e Luisa Lauretta

 

Attraverso la pratica artistica, in una dimensione progettuale e performativa, si indagherà sulla tematica dell’amare

 

Sarà presentato uno studio aperto al pubblico la domenica alle ore 18.

Si invitano i partecipanti a comporre un testo (di max una pagina) che condensi una propria ragione per essere amati.

Chi vuole può portare uno strumento musicale.

 

Sabato ore 10-20 / Domenica ore 9-19

 

Presso il Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone, 15/A. Firenze

 

Emanuele Perelli

Psicologo, Direttore dell'Istituto IGL di Lucca e Artista. Ha al suo attivo installazioni e performance teatrali. Tra i più recenti committenti L’opera delle Mura di Lucca. Collaborazione pluriennale con la Compagnia del Carretto di Lucca. Direttore della Scuola d’Arte Kotoba di Lucca e del Progetto Antichi Mestieri presso l’Itis. Promuove la pratica artistica e artigianale, con vari progetti in ambito scolastico con l’Associazione Arcobaleno e con l’Associazione Oikos.

 

SIlvia Cioni

Psicoterapeuta Gestalt, pedagogista teatrale. Ha collaborato con il Laboratorio Stabile della Compagnia Teatro del Porto di Livorno. Diploma come Attore Sociale presso la Scuola di Teatro Sociale e Arti Performative presso Isole Comprese Teatro Firenze e formazione triennale per artisti presso il Teatro Dimora Arboreto con il danzatore coreografo Claude Coldy. Attualmente continua a studiare con Claude Coldy nella formazione per la trasmissione della Danza Sensibile. Con Emanuele Perelli fa parte dell'Istituto Gestalt Lucca che in modo instancabile e sempre pubblicamente apprezzato organizza nel campo dell'arte convegni, mostre, spettacoli e corsi di formazione sulla danza, teatro, voce, installazione, lavorazione dei materiali, pittura.

 

Luisa Lauretta

Psicologa Clinica, Formatrice senior AICo, Membro del Direttivo di AICo, Didatta presso l'IGF (Istituto Gestalt Firenze) e l'IGRO (Istituto Gestalt Cesena). E' didatta e direttore, insieme a Cesare Torricelli,  della scuola di Teatroterapia dell'Istituto Talìatitù.

Interessata ai linguaggi espressivi, conduce dal 2000 gruppi di relazione d'aiuto con l'uso dei mediatori artistici e in particolare con il teatro. Ha realizzato come regista varie performance e spettacoli teatrali.

Responsabile del tirocinio post lauream presso l’IGF (Istituto Gestalt Firenze), forma gli psicologi di area clinica con il teatro come metafora della relazione d'aiuto. 

Ha pubblicato alcuni testi per la scuola elementare e numerosi articoli su riviste specialistiche.

Editor presso Giunti Editore, dirige la rivista "Psicologia e scuola". 

 

 

INFORMAZIONI: 

luisa.lauretta@libero.it 
Cell. 389 9621477

 

ISCRIZIONI: 

Vale come 19 crediti formativi AICo e come crediti formativi per la scuola di Teatroterapia.

 

Per iscriversi è necessario compilare la scheda di iscrizione. Il numero dei posti disponibili è limitato. Prima dell'iscrizione verificare che vi sia disponibilità di posti.

 

 

27-28 gennaio

 

L'incontro è movimento 

 

con Luisa Lauretta e Silvia Cioni

 

 

«La fuori, oltre a ciò che è giusto e a ciò che è sbagliato, esiste un campo immenso. Ci incontreremo lì».

Rumi.

 

Sabato ore 14-19 / Domenica ore 9-17

 

Presso il Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone, 15/A. Firenze

 

Luisa Lauretta

Psicologa Clinica, Formatrice senior AICo, Membro del Direttivo di AICo, Didatta presso l'IGF (Istituto Gestalt Firenze) e l'IGRO (Istituto Gestalt Cesena). E' didatta e direttore, insieme a Cesare Torricelli,  della scuola di Teatroterapia dell'Istituto Talìatitù.

Interessata ai linguaggi espressivi, conduce dal 2000 gruppi di relazione d'aiuto con l'uso dei mediatori artistici e in particolare con il teatro. Ha realizzato come regista varie performance e spettacoli teatrali.

Responsabile del tirocinio post lauream presso l’IGF (Istituto Gestalt Firenze), forma gli psicologi di area clinica con il teatro come metafora della relazione d'aiuto. 

Ha pubblicato alcuni testi per la scuola elementare e numerosi articoli su riviste specialistiche.

Editor presso Giunti Editore, dirige la rivista "Psicologia e scuola". 

 

SIlvia Cioni

Psicoterapeuta Gestalt, pedagogista teatrale. Ha collaborato con il Laboratorio Stabile della Compagnia Teatro del Porto di Livorno. Diploma come Attore Sociale presso la Scuola di Teatro Sociale e Arti Performative presso Isole Comprese Teatro Firenze e formazione triennale per artisti presso il Teatro Dimora Arboreto con il danzatore coreografo Claude Coldy. Attualmente continua a studiare con Claude Coldy nella formazione per la trasmissione della Danza Sensibile. Con Emanuele Perelli fa parte dell'Istituto Gestalt Lucca che in modo instancabile e sempre pubblicamente apprezzato organizza nel campo dell'arte convegni, mostre, spettacoli e corsi di formazione sulla danza, teatro, voce, installazione, lavorazione dei materiali, pittura.

 

INFORMAZIONI: 

luisa.lauretta@libero.it 
Cell. 389 9621477

 

ISCRIZIONI: 

Vale come 12 crediti formativi AICo.

Per iscriversi è necessario compilare la scheda di iscrizione. Il numero dei posti disponibili è limitato. Prima dell'iscrizione verificare che vi sia disponibilità di posti.

 

 

 

Martedì 23, martedì 30 gennaio, martedì 6 febbraio

 

ore 21-23

 

Presso il Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone, 15

 

Respiro, corpo, voce, presenza.

Laboratorio gratuito in tre puntate

 

Durante gli incontri ci sarà la possibilità di sperimentare direttamente le metodologie e le pratiche di ricerca che sono alla base dell’approccio della scuola di teatroterapia dell’Istituto Talìatitù.

 

 

Gli incontri sono a numero chiuso. La prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni e iscrizioni:

luisa.lauretta@libero.it

389.9621477

 

 

 

2-3 dicembre 2017

 

/fór-se/

 

Con Cesare Torricelli

 

 

Provare come parola cardine di tutto il processo laboratoriale. Sbagliare, tentare ancora, ricominciare. Con pazienza, con prudenza, con disponibilità. 

In un’epoca affannata in cui mostrarsi sempre abili, prendersi il tempo di provare senza garanzie diventa parte di un processo rivoluzionario per tentativi ed errori.

Una necessità quasi più etica che pedagogica. 

Errore, appunto, come centro inevitabile della pratica attoriale e come pratica artistica.

Deviazione imprevista dall'abilità, sconfinamento. Casualità generatrice di nuove connessioni. 

La ricerca scenica, quindi, come creazione di un campo nuovo, aperto, esposto all'imprevisto, alla deviazione, alla sorpresa, alla serendipità. 

Un luogo del possibile dove concedersi di provare senza garanzie di riuscita. Esposti, alla vaghezza, allo smarrimento, alla perdita del conosciuto, al continuo riorientamento. 

Da questa crepa è possibile scorgersi al di là della tecnica, oltre il concetto di maestria e di abilità. 

Andare dove non si funziona, dove il narcisismo non porterebbe mai. 

Lasciare che il materiale scenico affiori, si manifesti senza mappe e senza garanzie.

Per attrazione, per affinità, per necessità e per caso. 

La tecnica viene dopo. 

Dopo tutta questa fatica. 

In ogni caso. 

Forse. 

 

Cesare Torricelli

Si laurea in Pedagogia dove approfondisce i rapporti tra il teatro di ricerca e la formazione. Continua i suoi studi come pedagogista corporeo con orientamento bioenergetico e si qualifica come esperto in metodologie autobiografiche.
Attraverso percorsi intensivi, workshop e seminari con vari maestri della scena indaga in un’area che spazia dal teatro, alla danza contemporanea fino a concentrarsi negli ultimi anni in special modo sullo studio della vocalità.
Sono molteplici gli spettacoli e le produzioni a cui partecipa in qualità di trainer, regista e co-autore nell’ambito dei percorsi formativi della scuola comunale di teatro Artimbanco di Cecina (LI), dell’Associazione culturale Fosca e della sua attività di libero professionista. Si specializza in percorsi di teatro sociale realizzando laboratori e spettacoli con persone diversamente abili, minori migranti e pazienti psichiatrici.
La sua ricerca è orientata verso la sperimentazione e la riflessione su alcuni dei principi fondamentali che riguardano la presenza scenica e il gesto fisico e vocale e sulla analisi e individuazione di alcuni degli interrogativi nodali presenti nella pratica della scena. La sua tecnica di lavoro si sviluppa prendendo spunto dai principi ispiratori di varie discipline: dallo yoga alla danza contemporanea, dalla bioenergetica al canto.
Nel 2011 è tra i fondatori del Vivaio del Malcantone_centro di ricerca e pratica culturale.

E' codirettore della scuola di teatroterapia dell'Istituto Taliatitù e del Vivaio del Malcantone.

 

 

INFORMAZIONI: 

luisa.lauretta@libero.it 
Cell. 389 9621477
348 0007363

 

ISCRIZIONI: 

Vale come 12 crediti formativi AICo.

Per iscriversi è necessario compilare la scheda di iscrizione. Il numero dei posti disponibili è limitato. Prima dell'iscrizione verificare che vi sia disponibilità di posti.

 

 

 

 

11-12 novembre 2017

 

Sono suono

 

Con Francesca Pirami 

 

 

La voce nasce nel corpo, è respiro che diventa suono, vibrazione. È corpo che si estende oltre i confini ed entra in profonda relazione con l'altro. Siamo voce che si muove nei luoghi del nostro corpo e del nostro sentire, voce cha agisce nello spazio e penetra l'altro lasciandosi permeare, trovando sé, diventando altro, un'entità unica, in profonda unione.

Stare nel respiro, fare spazio nel corpo, ascoltare la propria figurazione interna e metterla in movimento, darle voce.

Stare nel fluire del suono e incontrare le nostre parti ferme, anch'esse scrigno di voci che ci appartengono, motore di trasformazione, feconde di azione artistica. Dare spazio alle associazioni libere nell'azione fisico-vocale, fidarsi delle proprie capacità creative innate, del proprio canto libero. Entrare in profondo ascolto dell'altro per diventare insieme atto creativo.

 

Francesca Pirami
Cantante, attrice, voice trainer, insegnante di canto, “operatrice olistica della voce e del suono” livello trainer. Guida gruppi di sperimentazione sulla voce, il canto e la creatività.
Laureata a Firenze in “Scienze Politiche” indirizzo “Media e Comunicazione”, frequenta i tre anni della scuola professionale “Teatro Azione” a Roma, dove approfondisce lo studio del canto con Antonietta Franceschi. A Roma partecipa a produzioni teatrali e musicali, entra a far parte delle compagnie teatrali "Argillateatri", "Cinqueanelli" di Giancarlo Fares, "La Comunità" di Giancarlo Sepe e insegna teatro e musica nelle scuole.
Nel 2007 crea il gruppo musicale “La Vague” con il bassista Alessandro Corsi e il batterista Francesco De Rubeis, un progetto nel quale intreccia musica e arte performativa. Per “La Vague” compone i brani, scrive i testi, si occupa della regia di show e video. La Vague ha all’attivo tre lavori discografici per l’etichetta “Mia Records”, oltre a numerosi concerti in Italia, in Francia, in Svizzera e in Belgio. (www.lavague.it).
Attualmente vive a Firenze, dove dal 2010 guida laboratori e workshop sulla voce, il movimento e la creatività (www.facebook.com/lavoceilcorpoilcanto).
Nel 2014 crea “Spazio Atelier” nel quale, oltre a tenere i suoi laboratori, ospita workshop, incontri e concerti acustici (www.facebook.com/spazioatelier).
 

Sabato ore 14-19 / Domenica ore 9-17

 

Presso il Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone, 15/A. Firenze

 

INFORMAZIONI: 

luisa.lauretta@libero.it 
Cell. 389 9621477
348 0007363

 

ISCRIZIONI: 

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6-7-8 ottobre 2017

 

Il carattere in scena

 

Con Francesca Cantaro e Paolo Quattrini

 

 

Su cosa appoggeremo lo sguardo nel corso del seminario, di cosa ci occuperemo?
Che esperienza faremo?

Nel corso del seminario andremo alla ricerca delle tracce che un certo stile di attaccamento (legame affettivo ed emotivo che si instaura tra madre e bambino nei primi mesi di vita) ha lasciato nel nostro modo di amare, di prenderci cura di noi stessi e dell'altro, nella nostra visione del mondo...

A partire da queste tracce ricostruiremo il disegno della nostra presenza nel mondo appoggiata sul carattere, per ri-velare a noi stessi ciò che di solito mettiamo in scena nell’esistenza.

 

ORARIO:

Venerdì 14-20

Sabato 9-19

Domenica 9-13

 

Francesca Cantaro

Francesca Cantaro è Laureata in Filosofia, psicologa, psicoterapeuta Gestalt, trainer in PNL, responsabile didattica di PNL Meta, docente dell’IGF (Istituto Gestalt Firenze, scuola di Psicoterapia). Membro del Direttivo della Federazione AICO. Oltre che di formazione in PNL, conduce gruppi di sviluppo e cambiamento personale. Co-autrice del libro “Il Segreto della PNL”: Cantaro F. e Guastalla G. – Edito da Sonda (2009).

 

Paolo Quattrini

Giovanni Paolo Quattrini, direttore dell’Istituto Gestalt Firenze (IGF), è didatta in corsi di addestramento in Psicoterapia della Gestalt in Italia (Firenze, Roma, Livorno, Lecce, Trieste, Cesena), Spagna, Portogallo, Thailandia, Messico e Brasile. è membro fondatore della Federazione Italiana Gestalt a orientamento fenomenologico-esistenziale.
Ha pubblicato, tra l'altro, Fenomenologia dell’esperienza (Zephiro Edizioni, 2007), Per una Psicoterapia fenomenologico-esistenziale (Giunti, 2011), Per una Psicologia del carattere (Giunti, 2014).

 

 

INFORMAZIONI: 

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Cell. 389 9621477

 

ISCRIZIONI: 

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16-17 settembre 2017 

 

#2 CURA SUI_ l'aver cura di sé

 

Con Cesare Torricelli (Regista e Pedagogista teatrale)

 
Prendersi cura di sé del proprio esistere ed esprimersi. Avere a cuore forse, calibrare, ascoltare prima di rispondere, respirare "con" le cose. Trattare il mondo come fosse estensione sensibile di sé. Trattare noi come se fossimo l'appendice sensibile del mondo. Non esiste materia inerte, non esiste un’immobilità passiva che si piega al nostro desiderio razionale ma una molteplicità viva che interagisce, risuona. Dialoga, forse, entra in conflitto spesso, ma si scambia e reagisce alla nostra impronta al nostro averne cura al nostro non averne considerazione. Tutto si specchia nel modo di camminare, agire, muoversi, parlare. Tutto è espressione della nostra complessità e in tutto noi siamo leggibili perché interdipendenti con questa multidimensionalità. Noi raccontiamo il mondo perché diamo voce al mondo con il nostro stesso nostro desiderio di esserci, con le nostre miserie e la nostra maestosità.
Avere attenzione, osservare le attrazioni, avere cura delle repulsioni, della difesa, della sintonia, del conflitto. Osservare il mondo per rintracciarsi, aver cura di sé per curare il mondo. Aver cura della scena, aver cura della propria arte, dei propri gesti e necessità. Prendersi cura del modo di comunicare, del cosa dire e del come dirlo non è questione di sforzo o di tensione ma di risveglio. Risvegliarsi al piacere di essere vivi al godimento dei propri sensi, all'intensità delle percezioni, delle motivazioni, delle relazioni.
Risvegliarsi a sé ritrovandosi nel circostante nello sguardo dell'altro nella sua fragilità nella nostra bellezza.

 

 

Cesare Torricelli

Si laurea in Pedagogia dove approfondisce i rapporti tra il teatro di ricerca e la formazione. Continua i suoi studi come pedagogista corporeo con orientamento bioenergetico e si qualifica come esperto in metodologie autobiografiche.
Attraverso percorsi intensivi, workshop e seminari con vari maestri della scena indaga in un’area che spazia dal teatro, alla danza contemporanea fino a concentrarsi negli ultimi anni in special modo sullo studio della vocalità.
Sono molteplici gli spettacoli e le produzioni a cui partecipa in qualità di trainer, regista e co-autore nell’ambito dei percorsi formativi della scuola comunale di teatro Artimbanco di Cecina (LI), dell’Associazione culturale Fosca e della sua attività di libero professionista. Si specializza in percorsi di teatro sociale realizzando laboratori e spettacoli con persone diversamente abili, minori migranti e pazienti psichiatrici.
La sua ricerca è orientata verso la sperimentazione e la riflessione su alcuni dei principi fondamentali che riguardano la presenza scenica e il gesto fisico e vocale e sulla analisi e individuazione di alcuni degli interrogativi nodali presenti nella pratica della scena. La sua tecnica di lavoro si sviluppa prendendo spunto dai principi ispiratori di varie discipline: dallo yoga alla danza contemporanea, dalla bioenergetica al canto.
Nel 2011 è tra i fondatori del Vivaio del Malcantone_centro di ricerca e pratica culturale.

E' codirettore della scuola di teatroterapia dell'Istituto Taliatitù e del Vivaio del Malcantone.

 

 

INFORMAZIONI: 

luisa.lauretta@libero.it 
Cell. 389 9621477
348 0007363

 

ISCRIZIONI: 

Vale come 12 crediti formativi AICo.

Per iscriversi è necessario compilare la scheda di iscrizione. Il numero dei posti disponibili è limitato. Prima dell'iscrizione verificare che vi sia disponibilità di posti.

 
 
30 agosto-3 settembre 2017

 

L'altrui luogo

 

Seminario residenziale intensivo di teatro su progettualità, installazione, performance

 

con

Silvia Cioni, Emanuele Perelli, Luisa Lauretta 

 

 

Luoghi            Disabitati            Indagine            Altrimenti

    Istallazione            Benevolenza             Pulizia             Intenzione                       

Respiro            Parola          Semplicità              Progettualità

  Prezzemolo            Corpo               Luoghi               Abitati        Voce

Flessione            Pro-cesso           Dorsale          Attesa

       Performance         Integrazione         Frammentazione                                                

Riconfigurazione            Cuore          Organizzazione           

    Bocca           Teatro             Dissoluzione          Forma      Vertebrale                        

Erotica          Bacino             Poetica              Entomologo            Suono                       

 Sistema      Cinghiale Maremmano            Etica                   Altro            

      Accorgersi         Intestinale         Ovoidale            Viandante

 

 

L'inizio dei lavori è previsto il 30 agosto alle ore 14. La chiusura il 3 agosto alle ore 17.

 

Presso il Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone, 15/A. Firenze

 

SIlvia Cioni

Psicoterapeuta Gestalt, pedagogista teatrale. Ha collaborato con il Laboratorio Stabile della Compagnia Teatro del Porto di Livorno. Diploma come Attore Sociale presso la Scuola di Teatro Sociale e Arti Performative presso Isole Comprese Teatro Firenze e formazione triennale per artisti presso il Teatro Dimora Arboreto con il danzatore coreografo Claude Coldy. Attualmente continua a studiare con Claude Coldy nella formazione per la trasmissione della Danza Sensibile. Con Emanuele Perelli fa parte dell'Istituto Gestalt Lucca che in modo instancabile e sempre pubblicamente apprezzato organizza nel campo dell'arte convegni, mostre, spettacoli e corsi di formazione sulla danza, teatro, voce, installazione, lavorazione dei materiali, pittura.

 

Emanuele Perelli

Psicologo, Direttore dell'Istituto IGL di Lucca e Artista. Ha al suo attivo installazioni e performance teatrali. Tra i più recenti committenti L’opera delle Mura di Lucca. Collaborazione pluriennale con la Compagnia del Carretto di Lucca. Direttore della Scuola d’Arte Kotoba di Lucca e del Progetto Antichi Mestieri presso l’Itis. Promuove la pratica artistica e artigianale, con vari progetti in ambito scolastico con l’Associazione Arcobaleno e con l’Associazione Oikos.

 

Luisa Lauretta

Psicologa Clinica, Formatrice senior AICo, Membro del Direttivo di AICo, Socia APISAT (Associazione Professionale Sviluppo Artiterapie), Didatta presso l'IGF (Istituto Gestalt Firenze) e l'IGRO (Istituto Gestalt Cesena). E' didatta e direttore, insieme a Cesare Torricelli,  della scuola di Teatroterapia dell'Istituto Talìatitù.

Interessata ai linguaggi espressivi, conduce dal 2000 gruppi di relazione d'aiuto con l'uso dei mediatori artistici e in particolare con il teatro. Ha realizzato come regista varie performance e spettacoli teatrali.

Responsabile del tirocinio post lauream presso l’IGF (Istituto Gestalt Firenze), forma gli psicologi di area clinica con il teatro come metafora della relazione d'aiuto. 

Ha pubblicato alcuni testi per la scuola elementare e numerosi articoli su riviste specialistiche.

Editor presso Giunti Editore, dirige la rivista "Psicologia e scuola". 

 

La partecipazione è aperta a tutti gli interessati. Le ore effettuate hanno validità per la formazione continua AICo.

 

Il lavoro si articolerà durante la settimana a partire dalle 14:00 del 30 agosto e si concluderà domenica 3 settembre alle ore 17:00. Sono previste sessioni serali.

 

Cosa portare

  • asciugamani
  • lenzuola
  • abiti comodi
  • penna
  • taccuino
  • materiali che rispondano alla domanda “Che cos’è per te l’altrui luogo?” (foto, musiche, testi poetici, scritture personali…)

 

Sulla sede

La struttura si immerge in un orto-giardino alberato. All’interno tre sale attrezzate con materassi e materassini, inoltre due bagni e due cucine.

I pasti e la spesa saranno gestiti in autonomia (non lontano dalla struttura si trova un supermercato).

 

INFORMAZIONI: 

luisa.lauretta@libero.it 
Cell. 389 9621477

 

ISCRIZIONI: 

Vale come 40 crediti formativi AICo.

Per iscriversi è necessario compilare la scheda di iscrizione. Il numero dei posti disponibili è limitato. Prima dell'iscrizione verificare che vi sia disponibilità di posti.

 

 

 

 

1-2 luglio 2017

 

La messa in scena di se stessi: corpo, respiro, voce, presenza

 

con

Luisa Lauretta (Psicologa clinica, Formatrice, Esperta in teatroterapia)

 

Attraverso il corpo e la voce mettiamo continuamente in scena noi stessi: come direbbe Merleau-Ponty, avere un corpo (e una voce) significa inevitabilmente essere visibili al mondo.
Come dare forma creativa a questa visibilità per essere fino in fondo attori (esseri in atto) della propria esistenza?
Nel corso del seminario si lavorerà sulla propria presenza fisica, vocale e gestuale per percepirla, modularla, sceglierla intenzionalmente, e progettare così un’esistenza autentica.

 

Sabato ore 14-19 / Domenica ore 9-17

 

Presso il Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone, 15/A. Firenze

 

Luisa Lauretta

Psicologa Clinica, Formatrice senior AICo, Membro del Direttivo di AICo, Socia APISAT (Associazione Professionale Sviluppo Artiterapie), Didatta presso l'IGF (Istituto Gestalt Firenze) e l'IGRO (Istituto Gestalt Cesena). E' didatta e direttore, insieme a Cesare Torricelli,  della scuola di Teatroterapia dell'Istituto Talìatitù.

Interessata ai linguaggi espressivi, conduce dal 2000 gruppi di relazione d'aiuto con l'uso dei mediatori artistici e in particolare con il teatro. Ha realizzato come regista varie performance e spettacoli teatrali.

Responsabile del tirocinio post lauream presso l’IGF (Istituto Gestalt Firenze), forma gli psicologi di area clinica con il teatro come metafora della relazione d'aiuto. 

Ha pubblicato alcuni testi per la scuola elementare e numerosi articoli su riviste specialistiche.

Editor presso Giunti Editore, dirige la rivista "Psicologia e scuola". 

 

INFORMAZIONI: 

luisa.lauretta@libero.it 
Cell. 389 9621477
348 0007363

 

ISCRIZIONI: 

Vale come 12 crediti formativi AICo.

Per iscriversi è necessario compilare la scheda di iscrizione. Il numero dei posti disponibili è limitato. Prima dell'iscrizione verificare che vi sia disponibilità di posti.

 

 

 

 

17-18 giugno 2017

 

Abitare la voce

Dal suono della propria voce, alla ricerca di nuove possibilità espressive

 

con

Luisa Lauretta (Psicologa clinica, Formatrice, Esperta in teatroterapia)

 

Che cosa facciamo con la nostra voce?

Dove va il suo suono?

Che cosa percorre?

Il suono della nostra voce è la risposta emotiva all’incontro con la realtà e più di qualsiasi altro segno parla di noi, ci rappresenta nel mondo, si prende la responsabilità della nostra riconoscibilità.

Esplorando la voce come il luogo in cui abitiamo, riconoscendo quello che fa per noi e di noi, si aprono prospettive per risposte più creative e articolate nei confronti di noi stessi e del mondo.

 

Nel corso del seminario i partecipanti attraverseranno i territori della propria voce, per incontrare mondi interni, eventi, emozioni e aprire, con e attraverso il suono, nuovi paesaggi espressivi.


Si invitano i partecipanti a imparare a memoria un breve testo (anche solo di un paio di righe) che sia rappresentativo di sé.

 

Sabato ore 14-19 / Domenica ore 9-17

 

Presso il Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone, 15/A. Firenze

 

Luisa Lauretta

Psicologa Clinica, Formatrice senior AICo, Membro del Direttivo di AICo, Socia APISAT (Associazione Professionale Sviluppo Artiterapie), Didatta presso l'IGF (Istituto Gestalt Firenze) e l'IGRO (Istituto Gestalt Cesena). E' didatta e direttore, insieme a Cesare Torricelli,  della scuola di Teatroterapia dell'Istituto Talìatitù.

Interessata ai linguaggi espressivi, conduce dal 2000 gruppi di relazione d'aiuto con l'uso dei mediatori artistici e in particolare con il teatro. Ha realizzato come regista varie performance e spettacoli teatrali.

Responsabile del tirocinio post lauream presso l’IGF (Istituto Gestalt Firenze), forma gli psicologi di area clinica con il teatro come metafora della relazione d'aiuto. 

Ha pubblicato alcuni testi per la scuola elementare e numerosi articoli su riviste specialistiche.

Editor presso Giunti Editore, dirige la rivista "Psicologia e scuola". 

 

INFORMAZIONI: 

luisa.lauretta@libero.it 
Cell. 389 9621477
348 0007363

 

ISCRIZIONI: 

Vale come 12 crediti formativi AICo.

Per iscriversi è necessario compilare la scheda di iscrizione. Il numero dei posti disponibili è limitato. Prima dell'iscrizione verificare che vi sia disponibilità di posti.

 

 

 

 

27-28 maggio 2017

 

Muovere dentro

Un approccio al corpo e al movimento secondo principi anatomici, fisiologici ed evolutivi

 

con

Bianca Papafava (Danzatrice e coreografa)

 

Scivolare nel corpo in relazione alla terra, alla forza di gravità, allo spazio e al tempo. Dal macroscopico al microscopico, si comprende il dialogo fra fluidi e membrane, la relazione fra forma e funzione e l'origine di tessuti e sistemi. Nella dinamica e nel riposo, il movimento è manifestazione della vitalità, base di tutti i sensi e di tutti i processi di apprendimento. Attraverso il movimento si fa spazio per il respiro cellulare, si affida l'esperienza a ogni cellula e si permette al sistema nervoso di osservare e registrare nuovi schemi per innescare il cambiamento. Comprendere dall'interno il circostante, ci permette di riconoscerci in esso e di nutrire il nostro essere nel mondo.

 

Sabato ore 14-19 / Domenica ore 9-17

 

Presso il Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone, 15/A. Firenze

 

Bianca Papafava, danzatrice e coreografa, è Certified Somatic Movement Educator e Infant Developmental Movement Educator in BMC®. È diplomata presso la Folkwang Universitaet der Kuenste / Essen. 

Ha lavorato con Raffaella Giordano / Sosta Palmizi. Grazie ai suoi tre figli si è avvicinata 

al teatro per l'infanzia e all'educazione somatica all'interno della scuola e ha sviluppato 

una grande curiosità e passione verso tutti i processi di apprendimento attraverso l'esperienza concreta e il movimento. Insieme ad Andreas Froeba, compagno di lavoro e di vita, cura le attività di SBA+C - San Bernardo Agri+ Cultura / Spazio d'Arte e Formazione vicino a Firenze.

 

INFORMAZIONI: 

luisa.lauretta@libero.it 
Cell. 389 9621477
348 0007363

 

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1-2 aprile 2017

 

(Auto)biografie corporee

con

Ivano Gamelli (Pedagogista del corpo)

 

Sabato ore 10-19 / Domenica ore 9-18

 

La storia di ciascun essere umano è racchiusa nel suo corpo. Di questa storia possiamo in parte parlare, sforzandoci di rintracciarne la trama nei segni che essa ha depositato nella nostra carne, ma essa è destinata a rimanere in parte inaccessibile alla coscienza. Il corpo ci racconta sfidandoci alla comprensione dei suoi sintomi, da sempre oggetto di imprescindibile interesse per le scienze dell’uomo come pure per ogni pratica di conoscenza. In questo senso l’autobiografia e la biografia corporea sono, fra le modalità in cui si può declinare la narrazione di sé, le più ardite e le più affascinanti. Il corpo è il supporto di ogni conoscenza: le parole hanno un corpo, la scrittura ha un corpo, la lingua è un atto motorio. L’arte è da sempre necessariamente incarnata. L’autobiografia corporea si presenta perlopiù come la parola di un soggetto che parla di sé in quanto soggetto corporeo. Poco della letteratura scientifica e delle proposte in ambito educativo sviluppa l’articolazione inversa, dando corpo alla parola e, soprattutto, provando a integrare in forma non lineare, ma integrata, i molteplici intrecci che i diversi linguaggi verbali e non verbali intessono laddove qualcuno racconta. Il corso, a partire dalle conoscenze maturate dalla pedagogia del corpo, intende esplorare esperienzialmente questo duplice movimento: dal corpo alla parola, dalla parola al corpo.

 

Temi del seminario

La consapevolezza corporea dell’educatore

Dalla parola scritta e orale all’espressione corporea e viceversa

L’uso dei differenti linguaggi nei setting educativi e di cura

La voce del corpo

 

Presso il Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone, 15/A. Firenze

 

Ivano Gamelli insegna Pedagogia del corpo nei corsi di laurea in Scienze dell’educazione e in Formazione primaria presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Nella stessa università ha insegnato nei corsi di laurea specialistica Teorie e Pratiche autobiografiche. Tra i fondatori della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, è oggi docente e responsabile del modulo corporeo nella scuola quadriennale in Analisi Biografica a Orientamento Filosofico (ABOF) di Philo – Scuola Superiore di Pratiche filosofiche di Milano. Tra le sue pubblicazioni: Pedagogia del corpo (2011), Sensibili al corpo. I gesti della formazione e della cura (2011), A scuola in tutti i sensi (2014), Ma di che corpo parliamo? (2012), Quella volta che ho imparato (con L. Formenti, 2002), Il prisma autobiografico (2003), “Dentro Fuori”. Viaggio artistico educativo nelle carceri pugliesi (con R. Ricco, 2005), I laboratori del corpo (2009), Il filo dello Yoga (con C. Sgroi, 2011). Gestisce il sito web: www.pedagogiadelcorpo.it

 

 

INFORMAZIONI: 

luisa.lauretta@libero.it 
Cell. 389 9621477
348 0007363

 

ISCRIZIONI: 

Per iscriversi è necessario compilare la scheda di iscrizione. Il numero dei posti disponibili è limitato. Prima dell'iscrizione verificare che vi sia disponibilità di posti.

 

 

4-5 marzo 2017

 

Il corpo come evento

con

Silvia Cioni (Psicologa, Psicoterapeuta, Pedagogista teatrale)  

Sabato ore 10-19 / Domenica ore 9-18
 
«Nasciamo, per così dire, provvisoriamente, da qualche parte; soltanto a poco a poco andiamo componendo in noi il luogo della nostra origine, per nascervi dopo, e ogni giorno di più». Rainer Maria Rilke
 
Il movimento come un atto, un accadimento, che ancor prima di essere esterno è interno, come il manifestarsi di un qualcosa di profondamente intimo, che permette di sperimentare tutti i frammenti di sé, per integrarli e farli fiorire, e riunirli armonicamente nel gesto. Un gesto libero, che nasce dall'esperire il corpo nel rispetto dei propri limiti e come risposta ai propri bisogni. Un gesto che parla di sé, un gesto per fare pace, che diventa cura, di sé e dell'altro. Nel corso del seminario si sperimenterà come portare il corpo nello spazio, nel pieno rispetto di sé e nella presenza, per costruire una relazione pacifica con la terra e con gli elementi, ampliando il respiro. Si sperimenterà come entrare nel movimento con grazia e aprire lo spazio e il tempo per orientare il nostro andare nel mondo. Per riscoprirne tutta la piacevolezza, come un atto d'amore, come una preghiera. Si lavorerà su pratiche legate al contatto, all'ascolto e alla consapevolezza. Lo strumento sarà la relazione: con le diverse parti di sé, con l'altro e con il mondo.

Il lavoro, a carattere esperienziale, prevede l'alternarsi di momenti di pratica a momenti di feedback, dove sarà privilegiata l'educazione a “restituire sull'esperienza” a partire dalle sensazioni e dalle emozioni, presupposto per la nascita dell'intenzione.

 

Presso il Vivaio del Malcantone, Via del Malcantone, 15/A. Firenze

 

Silvia Cioni
Psicoterapeuta Gestalt, pedagogista teatrale. Ha collaborato con il Laboratorio Stabile della Compagnia Teatro del Porto di Livorno. Diploma come Attore Sociale presso la Scuola di Teatro Sociale e Arti Performative presso Isole Comprese Teatro Firenze e formazione triennale per artisti presso il Teatro Dimora Arboreto con il danzatore coreografo Claude Coldy. Con Emanuele Perelli fa parte dell'Istituto Gestalt Lucca che in modo instancabile e sempre pubblicamente apprezzato organizza nel campo dell'arte convegni, mostre, spettacoli e corsi di formazione sulla danza, teatro, voce, installazione, lavorazione dei materiali, pittura.

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